Cosa hai messo nel piatto? Esercitazione sull’identificazione della specie carnea
6 mag

L’esperienza prevede l’estrazione e l’analisi del DNA di campioni alimentari di carne, al fine di identificarne la specie di provenienza attraverso lo studio dei polimorfismi. In particolare viene analizzato un gene molto conservato durante l’evoluzione, che codifica per il Citocromo b.
Il materiale genetico, una volta estratto, sarà amplificato mediante la tecnica della reazione a catena della DNA polimerasi, PCR (Polymerase Chain Reaction) per ottenere in modo selettivo numerose copie del tratto di DNA d’interesse, presente in tutte le specie animali.
Il DNA così ottenuto sarà esposto a enzimi di restrizione specifici, che tagliano la molecola di DNA in due o tre frammenti diversi a seconda della specie.
La miscela di frammenti così ottenuta verrà quindi analizzata mediante elettroforesi su gel di agarosio e illuminazione ai raggi UV.
Prerequisiti: DNA, enzimi, proteine, organelli cellulari
Obiettivi formativi. Conoscere e sperimentare le principali tecniche per l’analisi del DNA (estrazione e purificazione del DNA, enzimi di restrizione, amplificazione mediante PCR, elettroforesi) e le buone pratiche di laboratorio in questo settore. Imparare ad interpretare i risultati dell’analisi del DNA mediante l’analisi di una mappa di restrizione.



