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Piante illuminate

7 set

Le piante sono fondamentali per la ricerca scientifica, infatti spesso importanti fenomeni biologici sono stati scoperti per la prima volta nei vegetali e solo successivamente osservati anche negli animali. In questo laboratorio è possibile calarsi nei panni di un ricercatore e partecipare alla sperimentazione dell’agroinfiltrazione, una nuova tecnica di espressione genica su vegetali, che non comporta la necessità di produrre OGM. Gli apprendisti scienziati imparano come trasferire nelle cellule di una foglia una breve sequenza di DNA, contenente l’espressione di una proteina fluorescente. Dotati di camice e occhiali protettivi, i partecipanti iniettano nella pianta un batterio in grado di trasmettere naturalmente il proprio DNA alle cellule vegetali. L’esperimento si conclude con la verifica dell’avvenuto trasferimento del gene attraverso l’esposizione ai raggi UV delle foglie sottoposte a agroinfiltrazione e l’osservazione di un’intensa illuminazione verde fluorescente.

Prerequisiti: DNA, cellule, batteri

Obiettivi formativi. Conoscere e sperimentare una tecnica di trasferimento di geni molto usata nella ricerca (estrazione e purificazione del DNA, amplificazione mediante PCR, trasformazione di batteri, agroinfiltrazione) e le buone pratiche di laboratorio in questo settore. Inoltre, stimolare la discussione sul tema molto dibattuto degli OGM.

Il tempo nelle mele

7 set

Un laboratorio su passato, presente e futuro della biodiversità.
Nell’anno internazionale della biodiversità il LLCTorino (Life Learning Center della Fondazione per le Biotecnologie di Torino) in collaborazione con il Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti Torinoha messo a punto questa nuova attività.
Il laboratorio riproduce le dinamiche di un gruppo di studiosi chiamati a esprimersi sulle questioni ambientali e sociali legate ai processi di produzione e consumo alimentari, e si avvale, come esempio, della coltivazione delle mele. Nel corso di un viaggio nel tempo, i partecipanti utilizzano tecniche biomolecolari di estrazione ed analisi del DNA e scoprono come la biodiversità stia progressivamente riducendosi. Sulla base delle analisi effettuate e delle conclusioni cui saranno pervenuti, gli studiosi/partecipanti potranno ragionare insieme sull’importanza della biodiversità e sulla necessità di costruire un futuro in cui tale valore sia tutelato e conservato. Il caso delle mele rappresenta un esempio emblematico per trattare il tema della perdita di biodiversità avvenuta in seguito all’industrializzazione dell’agricoltura e all’influenza delle leggi di mercato nella selezione delle cultivar impiegate dai produttori.

Prerequisiti: DNA

Obiettivi formativi: conoscere e sperimentare tecniche di estrazione e analisi del DNA (estrazione e purificazione del DNA, elettroforesi) e le buone pratiche di laboratorio in questo settore. Inoltre, stimolare la discussione sul tema della perdita di biodiversità.

Ricostruiamo un DiNosAuro

7 set

[Attività per gli studenti della scuola secondaria di primo grado e della scuola elementare]

L’attività riguarda l’utilizzo di metodi biotecnologici e bioinformatici per lo studio in laboratorio del DNA fossile di dinosauro. Gli studenti scopriranno quanto c’è di vero e quanto di impossibile in successi cinematografici come “Jurassik Park”, e potranno sperimentare una particolare applicazione della Bioinformatica, una scienza nuova e interdisciplinare che consiste nell’applicazione della tecnologia informatica alla gestione e all’analisi dei dati biologici.
Questo originale laboratorio didattico è stato inaugurato in occasione della partecipazione a Futuro Remoto 2005 presso la Città della Scienza di Napoli ed è stato riproposto per la Settimana della Cultura Scientifica 2006 e a ESOF 2008 a Barcellona non solo a studenti delle scuole ma, su prenotazione, al più ampio pubblico.

(studenti della scuola secondaria di primo grado e dellascuola elementare)L’attività riguarda l’utilizzo di metodi biotecnologici ebioinformatici per lo studio in laboratorio del DNA fossile didinosauro. Gli studenti scopriranno quanto c’è di vero equanto di impossibile in successi cinematografici come“Jurassik Park”, e potranno sperimentare una particolareapplicazione della Bioinformatica, una scienza nuova einterdisciplinare che consiste nell’applicazione dellatecnologia informatica alla gestione e all’analisi dei datibiologici.Questo originale laboratorio didattico è stato inaugurato in occasione dellapartecipazione a Futuro Remoto 2005 presso la Città della Scienza di Napoli ed è statoriproposto per la Settimana della Cultura Scientifica 2006 e a ESOF 2008 a Barcellona non solo a studenti delle scuole ma, su prenotazione, al più ampio pubblico.

Prerequisiti: nozioni di paleontologia e sulla teoria dell’evoluzione

Obiettivi: condurre un esperimento scientifico, conoscere il DNA, comprendere il processo evolutivo.